Il Tuo Disco o SSD È Diventato RAW? Non Cliccare su Formatta! (Soluzione Gratis con TestDisk)
Windows dice che il disco “va formattato”, ma di solito i tuoi file sono ancora lì. Passo passo con TestDisk (gratuito e open source) per ricostruire la tabella delle partizioni e il settore di avvio — più il piano B con PhotoRec.
Il recupero in 5 righe:
- Non formattare e non salvare nulla sul disco RAW — è questo che rende possibile il recupero.
- RAW di solito significa che si è danneggiata la tabella delle partizioni o il settore di avvio; i dati sono ancora sul disco.
- TestDisk (gratis): Create → scegli il disco → Analyse → Quick Search → premi P per elencare i file → Write.
- Se l’elenco non funziona: Advanced → Boot → Rebuild BS ricostruisce il settore di avvio.
- Piano B: PhotoRec (stesso pacchetto) estrae i file su un altro disco, anche senza tabella delle partizioni.
- Cos’è RAW?
- Prima di Tutto
- Confermare Che il Disco Sia Davvero RAW
- Quando TestDisk NON È la Soluzione
- Scaricare TestDisk
- Iniziare il Recupero: Capire lo “Schermo Nero”
- Il Trucco: Ricostruire il Settore di Avvio
- Se TestDisk Non Riesce a Ricostruire la Tabella
- Errori Comuni e Come Risolverli
- Dopo il Recupero
- Domande frequenti
💾 Cosa È Successo Davvero al Tuo Disco
Colleghi il disco esterno, la chiavetta USB o l’SSD e, invece delle cartelle di lavoro o delle foto di famiglia, Windows mostra il classico, terrificante messaggio: “È necessario formattare il disco nell’unità E: prima di poterlo usare.” Oppure apri Gestione disco e vedi che la partizione ha perso il suo file system (NTFS, exFAT o FAT32) e ora compare nuda, come RAW.
Ciò che si è danneggiato è l’“indice” del disco — la tabella delle partizioni e il settore di avvio, la mappa che dice al sistema operativo dove iniziano e finiscono ogni partizione e ogni file. Succede staccando il cavo nel momento sbagliato, dopo un blackout o per un guasto logico del sistema. Windows ha semplicemente perso la mappa e non sa più dove sono i tuoi blocchi di dati — per questo va nel panico e ti chiede di disegnare una mappa nuova da zero (cioè formattare).
La buona notizia: nella stragrande maggioranza dei casi di RAW dovuti a un guasto logico, i dati sono ancora fisicamente intatti sul disco. È sparito solo l’indice che li punta. Ed è proprio quell’indice che ricostruiremo.

⚠️ Prima di Tutto
Vale anche per le cose banali che sfuggono: non usare quel disco per salvare download, non creare cartelle nuove “solo per provare” e non installare mai programmi di recupero sul disco con il problema. Scarica ed esegui lo strumento dal disco su cui è installato Windows.
E un errore molto comune: non eseguire CHKDSK su un disco RAW. Windows stesso si rifiuta (“Il tipo di file system è RAW. CHKDSK non è disponibile per le unità RAW.”), e forzare “riparazioni” su un disco con la struttura rotta può peggiorare le cose. La mia guida CHKDSK: quando usarlo e quando NO spiega perché.
🔎 Confermare Che il Disco Sia Davvero RAW
Prima di iniziare, conferma la diagnosi in 30 secondi — senza scrivere nulla sul disco:
| Dove guardare | Come | Cosa indica RAW |
|---|---|---|
| Gestione disco | Win + X → Gestione disco (oppure diskmgmt.msc in Win + R) | La partizione mostra RAW nella colonna del file system |
| PowerShell | Get-Volume | Il volume compare con FileSystemType vuoto o Unknown, oppure indicato come RAW |
| Esplora file | Doppio clic sulla lettera dell’unità | Il messaggio “è necessario formattare il disco” |
Se il disco non compare da nessuna parte — nemmeno in Gestione disco — il problema è un altro, e anche la strada: vedi la sezione successiva e la mia guida su un disco esterno che non viene più riconosciuto.
🔍 Quando TestDisk NON È la Soluzione
Prima di iniziare è importante distinguere due scenari molto diversi, perché uno dei due non si risolve con il software:
| Segnale | Causa probabile | Cosa fare |
|---|---|---|
| Il disco compare, ma come RAW | Guasto logico nella tabella delle partizioni | TestDisk lo risolve — segui questa guida |
| Il disco non compare da nessuna parte (nemmeno in Gestione disco) | Può essere l’elettronica, il cavo o il connettore | Prova un altro cavo/porta prima di qualsiasi software |
| Ticchettii, sfregamenti o il motore non gira | Guasto meccanico fisico (comune nei dischi rigidi, non negli SSD) | Spegnilo subito e cerca un recupero professionale in camera bianca — tenerlo acceso peggiora il danno |
| SSD non rilevato dopo un blackout | Possibile guasto del controller interno | TestDisk potrebbe non aiutare; valuta un recupero specializzato |
Se vuoi sapere se il disco in sé è sano prima di fidarti di nuovo, esegui i 4 comandi che mostrano la vera salute del PC.
⬇️ Scaricare TestDisk
TestDisk è uno strumento gratuito e open source mantenuto da CGSecurity, ed è quello che uso ogni giorno al banco per ricostruire tabelle delle partizioni danneggiate. Scaricalo direttamente dalla fonte ufficiale: cgsecurity.org — TestDisk & PhotoRec (100% gratuito, nessuna affiliazione, nessuna versione a pagamento).
- Scarica la versione per Windows a 64 bit.
- Estrai lo .ZIP in una cartella sul disco di Windows (mai sul disco RAW).
- Clic destro su testdisk_win.exe e scegli Esegui come amministratore. Senza questo, il programma non ha il permesso di leggere l’hardware a basso livello.

🛠️ Iniziare il Recupero: Capire lo “Schermo Nero”
Assicurati che il disco danneggiato sia collegato bene. Evita gli hub USB economici in questa fase; collegalo direttamente alla scheda madre (una porta USB posteriore su un PC fisso) per garantire alimentazione e comunicazione pulite.
Eseguendo TestDisk come amministratore ti troverai davanti uno schermo nero stile prompt dei comandi. Niente paura — questa interfaccia spartana è ciò che permette al programma di aggirare i blocchi di Windows e parlare direttamente con l’hardware. Usa le frecce per muoverti e Invio per confermare.

| Passo | Schermata | Cosa scegliere |
|---|---|---|
| 1 | File di log | Create — registra solo una cronologia di ciò che fai |
| 2 | Elenco dei dischi | Il tuo disco danneggiato, riconoscibile da dimensione (GB/TB) e marca → Proceed |
| 3 | Tipo di tabella delle partizioni | L’opzione che TestDisk preseleziona: di solito Intel (dischi vecchi/MBR) o EFI GPT (dischi moderni) |
| 4 | Menu principale | Analyse → Quick Search |
| 5 | Partizioni trovate | Seleziona la partizione persa e premi P per elencarne i file |
| 6 | L’elenco dei file è a posto? | Q per uscire dall’elenco → Invio → Write → conferma con Y |
Sul passo 4: se la ricerca rapida non mostra nulla in verde, o la partizione giusta non c’è, niente panico. TestDisk offre la Deeper Search, che scansiona il disco settore per settore. Ci mette molto di più, ma trova partizioni date per morte.
Sul passo 5: la partizione trovata di solito compare evidenziata. Non premere subito Invio — premi P. Se compaiono le tue cartelle, foto e documenti: bingo, i dati sono lì, intatti, e Write riscrive sul disco la mappa riparata.
🔥 Il Trucco: Ricostruire il Settore di Avvio
E se hai premuto P e compare un errore che dice che il file system è danneggiato, o la partizione semplicemente non mostra nulla? Qui entra in gioco il segreto del banco di lavoro. Il problema potrebbe non essere tutta la tabella, ma solo il settore di avvio di quel volume specifico. Forziamo la ricostruzione:
- Premi Q finché torni al menu principale di TestDisk.
- Invece di Analyse, scegli Advanced.
- Seleziona la partizione problematica (RAW) e vai su Boot, in fondo allo schermo.
- Se la schermata successiva dice “Boot sector: Bad”, abbiamo trovato il colpevole. Seleziona Rebuild BS e premi Invio.
- TestDisk ricrea da zero quel pezzo vitale, partendo dalle informazioni dello stesso file system. Alla fine, scegli Write per salvare la correzione e chiudi il programma.
Sulle partizioni NTFS c’è spesso una scorciatoia: se la copia di backup del settore di avvio è sana, TestDisk mostra l’opzione Backup BS, che copia il backup sopra il settore principale danneggiato.
🧩 Se TestDisk Non Riesce a Ricostruire la Tabella
A volte il danno è troppo esteso per ricostruire la tabella delle partizioni — anche con Deeper Search e Rebuild BS. Non è la fine della strada: il pacchetto di TestDisk include PhotoRec, uno strumento gemello che lavora in modo completamente diverso.
Invece di provare a riparare la mappa, PhotoRec ignora del tutto la tabella delle partizioni e scansiona il disco byte per byte, riconoscendo le intestazioni caratteristiche di ogni tipo di file (una foto JPEG, un PDF o un video MP4 hanno una propria firma all’inizio dei dati). Poi estrae quei file, uno per uno, su un altro disco.
| TestDisk | PhotoRec | |
|---|---|---|
| Cosa ripara | La tabella delle partizioni e il settore di avvio | Non ripara nulla — copia fuori i file |
| Nomi e cartelle originali | Conservati (il disco torna com’era) | Persi: i file escono come f0001234.jpg in cartelle numerate |
| Quando usarlo | Primo tentativo | Quando TestDisk fallisce o il disco è stato formattato |
| Dove finiscono i dati | Restano sullo stesso disco | Sempre su un altro disco |
Poi c’è da faticare per riordinare, ma spesso è l’ultima linea di difesa prima di pagare un recupero professionale. Per i file cancellati per errore (un problema diverso da RAW), vedi la mia guida completa per recuperare dischi RAW o danneggiati.
🔧 Errori Comuni e Come Risolverli
| Problema | Soluzione |
|---|---|
| Il disco non compare nemmeno nell’elenco di TestDisk | Prova un altro cavo e un’altra porta USB/SATA. Se continua, può essere un guasto hardware — vedi “Quando TestDisk NON è la soluzione” |
| Quick Search non trova la partizione | Usa la Deeper Search — più lenta, ma più completa |
| Il settore di avvio resta “Bad” dopo Rebuild BS | Ripeti il processo scegliendo l’altro tipo di tabella delle partizioni (Intel/EFI GPT), oppure considera che ci possa essere un danno fisico |
| Write non salva / errore di permessi | Verifica di aver eseguito TestDisk come amministratore fin dall’inizio |
| Dopo Write, Windows chiede ancora di formattare | Riavvia completamente il computer e ricollega il disco a un’altra porta prima di riprovare |
| Il processo si blocca o è lentissimo | Normale sui dischi grandi durante la Deeper Search — può richiedere diverse ore. Evita di interromperla |
✅ Dopo il Recupero
Una volta scritta la correzione (Write) e riavviato il computer, Windows dovrebbe riconoscere di nuovo il disco, con la sua lettera in Questo PC e tutti i dati intatti, proprio come prima del guasto.
- Copia subito tutto su un altro disco o nel cloud — oggi stesso, non rimandare.
- Controlla la salute del disco: un disco che ha già subito un danno logico ha più probabilità di ripeterlo, soprattutto se S.M.A.R.T. mostra usura. Il test di 2 minuti dell’SSD ti aiuta.
- Solo allora, con i dati al sicuro, conviene eseguire CHKDSK sul disco recuperato per riordinare il file system.
- D’ora in poi non fidarti di quel disco come unico archivio.

FAQ
TestDisk funziona anche su Mac e Linux?
Sì, è multipiattaforma. La logica dei passi è la stessa; cambia solo il modo di avviare il programma su ogni sistema.
È sicuro usarlo sul disco su cui è installato Windows?
Lo strumento in sé è sicuro, ma serve doppia attenzione: se selezioni il disco sbagliato al passo 2 e ci scrivi modifiche, puoi danneggiare il sistema operativo stesso. Conferma sempre da dimensione e produttore prima di proseguire.
Quanto dura la Deeper Search?
Dipende dalla dimensione del disco — da pochi minuti a diverse ore sui dischi da più terabyte. Lasciala finire senza interromperla.
TestDisk recupera i file che ho cancellato per sbaglio?
È un problema diverso da RAW. I file cancellati (anche dal Cestino) si gestiscono meglio con PhotoRec, incluso nello stesso pacchetto, o con un programma specifico per i file eliminati.
È davvero gratis, senza fregature?
Sì. TestDisk e PhotoRec sono progetti open source mantenuti da CGSecurity, senza versione a pagamento né funzioni limitate.
Posso eseguire CHKDSK per riparare un disco RAW?
No. Windows stesso dice che CHKDSK non è disponibile per le unità RAW, e forzare riparazioni prima di ricostruire la struttura può rendere il recupero più difficile. Usa CHKDSK solo quando i dati sono al sicuro.
Funziona su chiavette USB e schede di memoria?
Sì. TestDisk e PhotoRec funzionano con dischi rigidi, SSD, chiavette USB e schede SD, purché il dispositivo venga riconosciuto dal computer.
Cosa faccio dopo il recupero?
Copia subito tutto su un altro disco o nel cloud. Un disco che ha già avuto un danno logico ha più probabilità di ripeterlo — non usarlo come unico archivio.
🎮 Quanto hai imparato?
Appena scegli una risposta resta bloccata — ricarica la pagina per riprovare.
1. Cosa NON devi mai fare con un disco diventato RAW?
2. Cosa si danneggia di solito quando un disco diventa RAW?
3. Quale tasto di TestDisk elenca i file di una partizione trovata?
4. Quale opzione ricostruisce un settore di avvio danneggiato?
5. Dove salva PhotoRec i file recuperati?
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