4 Comandi di Windows Che Mostrano la Vera Salute del Tuo PC Prima Che Si Guasti
wmic, Get-PhysicalDisk, perfmon e powercfg: 4 comandi integrati in Windows che ti avvisano sullo stato di disco, sistema e batteria prima che il problema compaia sullo schermo.
Dritti al punto — i 4 comandi e cosa rivela ciascuno:
- wmic diskdrive get status — una risposta rapida, “OK” o “Pred Fail”, sul tuo disco, tramite S.M.A.R.T.
- Get-PhysicalDisk (PowerShell) — la versione più dettagliata, con HealthStatus (Healthy/Warning/Unhealthy).
- perfmon /report — un check-up completo del sistema in circa 60 secondi: CPU, RAM, disco, rete.
- powercfg /batteryreport — confronta la capacità originale della batteria del portatile con quella attuale.
- Funzionano tutti senza installare programmi, direttamente dal Prompt dei comandi o da PowerShell.
- Introduzione
- Perché Usare Comandi Integrati Invece di Programmi di Terzi
- S.M.A.R.T.: la Base di Tutto
- wmic diskdrive get status: il Termometro Rapido del Disco
- Get-PhysicalDisk: la Versione Moderna e Più Completa
- Confronto tra i Due Comandi per il Disco
- perfmon /report: il Check-up Completo del Sistema
- Come Leggere il Rapporto di Perfmon
- powercfg /batteryreport: la Vera Salute della Tua Batteria
- Come Leggere il Rapporto della Batteria
- Quando Usare Ogni Comando nella Pratica
- Una Semplice Routine di Controllo Preventivo
- Segnali d’Allarme Che Nessun Comando Rileva da Solo
- Limiti: Cosa Questi Comandi NON Fanno
- Quando Vale la Pena Andare Oltre gli Strumenti Integrati
- Glossario Rapido
- Domande frequenti
🩺 4 Comandi di Windows Che Mostrano la Vera Salute del Tuo PC
Molte persone scoprono che il disco rigido sta morendo, che l’SSD è a fine vita o che la batteria del portatile ha già perso metà della capacità solo quando il problema è già sullo schermo — schermate blu, blocchi, autonomia dimezzata. La buona notizia è che Windows ha già strumenti integrati, senza bisogno di programmi di terzi, che mostrano questi segnali d’allarme con settimane o perfino mesi di anticipo.
In questa guida ti mostro 4 comandi reali — due per i dischi, uno per una diagnosi generale del sistema e uno per la batteria — spiegando la sintassi esatta, cosa significa ogni risultato e quando usare ciascuno.
wmic diskdrive get status e Get-PhysicalDisk ti dicono se il disco è sano tramite S.M.A.R.T.; perfmon /report genera un rapporto completo del sistema in circa 1 minuto; powercfg /batteryreport mostra quanto si è usurata la batteria del portatile confrontando la capacità originale con quella attuale. Funzionano tutti nel Prompt dei comandi o in PowerShell, senza installare nulla.🧭 Perché Usare Comandi Integrati Invece di Programmi di Terzi
Esistono decine di ottimi programmi per monitorare l’hardware — e se ne usi già uno, benissimo: i comandi di questo articolo non li sostituiscono, li completano. Il vantaggio dei comandi integrati è che non richiedono installazione, non mostrano pubblicità, non chiedono permessi eccessivi e funzionano su qualsiasi Windows 10 o 11 senza configurazione preliminare.
È particolarmente utile in tre situazioni: quando lavori sul PC di qualcun altro e non vuoi installare nulla, quando il PC è già lento e non vuoi appesantirlo con un programma pesante in background, o quando vuoi semplicemente una risposta rapida senza aprire nessuna interfaccia grafica.
Se ti piace lavorare in PowerShell e vuoi approfondire cosa riporta il sistema sul tuo hardware, guarda anche il mito di msconfig: comandi per controllare CPU e memoria. Qui l’approccio è più chirurgico: comandi specifici che rispondono a una domanda precisa sulla salute del disco, del sistema nel suo insieme o della batteria.
🔬 S.M.A.R.T.: la Base di Tutto
Sia wmic diskdrive get status sia Get-PhysicalDisk si basano su una tecnologia chiamata S.M.A.R.T. (Self-Monitoring, Analysis and Reporting Technology), presente praticamente in tutti i dischi rigidi e gli SSD prodotti negli ultimi 20 anni. Il disco controlla internamente decine di propri indicatori — settori riallocati, temperatura, ore di funzionamento, numero di errori di lettura — ed espone un verdetto riassuntivo che Windows può leggere senza dover interpretare ogni metrica grezza. Quel verdetto riassuntivo è ciò che ti mostrano i comandi di questo articolo.
È importante capire un limite reale di S.M.A.R.T.: rileva molto bene l’usura graduale, ma non prevede il 100% dei guasti improvvisi (un componente elettronico bruciato, per esempio). Eppure, i dati pubblicati dai grandi fornitori di archiviazione cloud mostrano che la maggior parte dei dischi che si guastano dà qualche avviso S.M.A.R.T. prima di morire del tutto — il che rende questi comandi un modo economico e rapido per scoprire il problema in tempo.
💽 wmic diskdrive get status: il Termometro Rapido del Disco
wmic (Windows Management Instrumentation Command-line) è uno storico strumento a riga di comando di Windows. Per controllare la salute di tutti i dischi installati, apri il Prompt dei comandi (non serve come amministratore) e digita:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Comando | wmic diskdrive get status |
| Dove eseguirlo | Prompt dei comandi (cmd.exe) |
| Serve l’amministratore? | No, per questo comando specifico no |
| Risultato atteso | Una riga “Status” per ogni disco fisico installato |
L’output è breve e diretto. Se hai due dischi (per esempio un SSD e un disco rigido secondario), vedrai una riga per ciascuno, nell’ordine in cui Windows li rileva. I valori possibili sono:
- OK — il disco funziona normalmente, senza avvisi S.M.A.R.T.
- Pred Fail (abbreviazione di “Predicted Failure”, guasto previsto) — il disco sta prevedendo un proprio guasto a breve. È il segnale più grave che questo comando può dare: fai subito un backup e pianifica la sostituzione del disco.
- Unknown — Windows non è riuscito a leggere lo stato S.M.A.R.T. del disco (capita con alcuni SSD esterni USB il cui controller non trasmette questa informazione).

| Situazione | Cosa fare |
|---|---|
| Il comando ha funzionato normalmente | Ottimo, continua a usarlo — ma conviene imparare il sostituto qui sotto, perché wmic è in via di dismissione |
| Errore “’wmic’ non è riconosciuto” (Windows 11 24H2+) | Usa il sostituto diretto: Get-CimInstance Win32_DiskDrive | Select-Object Model, Status — stesso risultato, stessa lettura (OK / Pred Fail) |
| Vuoi la diagnosi più completa, con o senza wmic | Usa Get-PhysicalDisk | Select-Object FriendlyName, HealthStatus, OperationalStatus (comando 2, subito sotto) |
| Ti serve davvero riavere il classico wmic | Impostazioni → Sistema → Funzionalità facoltative → Visualizza funzionalità → cerca “WMIC” → installa |
Il limite di wmic diskdrive get status è che dà solo quel verdetto di una parola — niente temperatura, nessuna indicazione su quale attributo S.M.A.R.T. ha fatto scattare l’avviso, nessuna distinzione tra disco rigido e SSD. Per quel livello di dettaglio, il comando successivo è più completo.
🖥️ Get-PhysicalDisk: la Versione Moderna e Più Completa
Get-PhysicalDisk è un cmdlet di PowerShell (del modulo Storage, incluso di serie in ogni Windows 10 e 11) che fa sostanzialmente lo stesso controllo di wmic, ma con molto più contesto nell’output. Apri PowerShell (non serve l’amministratore per la consultazione base) e digita:
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Comando | Get-PhysicalDisk |
| Dove eseguirlo | PowerShell (powershell.exe o Terminale Windows) |
| Formato dell’output | Tabella con FriendlyName, HealthStatus, OperationalStatus, Usage, Size |
Un output tipico è così:
| FriendlyName | OperationalStatus | HealthStatus | Size |
|---|---|---|---|
| NVMe SSD Samsung | OK | Healthy | 476 GB |
| ST2000DM Seagate | OK | Healthy | 1863 GB |
Il campo più importante è HealthStatus, che ha quattro valori possibili secondo la documentazione ufficiale Microsoft del modulo Storage (compaiono in inglese anche se Windows è in italiano):
- Healthy (integro) — tutto normale, il disco funziona come previsto.
- Warning (avviso) — qualche indicatore ha iniziato a degradarsi, ma non è ancora critico. Conviene controllarlo più spesso.
- Unhealthy (non integro) — degrado confermato e significativo. Equivale al “Pred Fail” di wmic, ma con un livello intermedio (Warning) che wmic non distingue.
- Unknown (sconosciuto) — Windows non è riuscito a determinare lo stato, di solito per un limite nel modo in cui il disco è collegato.
Un vantaggio pratico di PowerShell è poter filtrare già nella query. Per vedere solo i dischi con problemi, per esempio, il comando diventa Get-PhysicalDisk | Where-Object HealthStatus -ne "Healthy" — se l’elenco è vuoto, va tutto bene; se compare una riga, è quella che richiede attenzione.

⚖️ Confronto tra i Due Comandi per il Disco
| Criterio | wmic diskdrive get status | Get-PhysicalDisk |
|---|---|---|
| Livello di dettaglio | Basso (solo OK/Pred Fail/Unknown) | Medio-alto (Healthy/Warning/Unhealthy/Unknown + dimensione, modello) |
| Dove si esegue | Prompt dei comandi | PowerShell |
| Futuro in Windows | Microsoft lo sta dismettendo gradualmente | Attivo — la strada consigliata oggi |
| Facile da ricordare | Più breve da digitare | Nome più lungo, ma più intuitivo |
| Permette di filtrare i risultati | No, non senza sintassi extra | Sì, con Where-Object |
In pratica, se vuoi solo una risposta rapida sì/no (“il mio disco sta bene o no?”), wmic fa ancora il suo lavoro. Se vuoi capire quanto è grave il problema prima di decidere se sostituire il disco, Get-PhysicalDisk vale lo sforzo di digitare un comando un po’ più lungo — ed è la strada che la stessa Microsoft sta spingendo per il futuro.
Se uno dei tuoi dischi mostra un avviso, fai anche il test di 2 minuti che rivela se il tuo SSD sta morendo e, per un’analisi più approfondita, come usare Victoria HDD/SSD.
📋 perfmon /report: il Check-up Completo del Sistema
A differenza dei comandi precedenti, che si concentrano solo sui dischi, perfmon /report avvia il Monitoraggio prestazioni di Windows per raccogliere dati su tutto il sistema per circa 60 secondi e generare un rapporto HTML completo, con diagnosi automatica di CPU, memoria, disco, rete e configurazione generale.
| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Comando | perfmon /report |
| Dove eseguirlo | Esegui (Windows + R) o Prompt dei comandi/PowerShell |
| Serve l’amministratore? | Sì, si consiglia di eseguirlo come amministratore per una raccolta completa |
| Durata della raccolta | Circa 60 secondi di monitoraggio del sistema in uso normale |
| Formato dell’output | Rapporto HTML aperto automaticamente nel browser predefinito |
Quando esegui il comando, Windows apre una finestra con scritto “Raccolta dati per 60 secondi…” — in quel lasso di tempo è meglio lasciare il PC in un uso simile a quello normale (non deve restare fermo, ma non è il momento ideale per aprire 20 programmi pesanti insieme, perché falsa la lettura). Terminata la raccolta, il rapporto si apre da solo.

🔍 Come Leggere il Rapporto di Perfmon
Il rapporto è diviso in sezioni, e la più importante per chi vuole solo un verdetto rapido è proprio in cima: Risultati della diagnostica, con avvisi ed errori già evidenziati, ciascuno con una spiegazione in linguaggio semplice di ciò che è stato trovato — per esempio un driver obsoleto, un servizio che non si avvia o un disco quasi pieno. Poi vengono sezioni più tecniche e dettagliate:
- Configurazione software — versione di Windows, tempo di attività, elenco dei servizi installati.
- Configurazione hardware — modello del processore, quantità di RAM installata e in uso, informazioni di rete.
- CPU — i processi che hanno usato più potenza di calcolo durante la raccolta.
- Rete — schede di rete attive e statistiche di traffico.
- Disco — tempo di risposta delle unità e spazio libero per volume.
- Memoria — uso della memoria fisica e del paging (swap) al momento della raccolta.
perfmon /report invece di tirare a indovinare — in meno di 2 minuti (60 secondi di raccolta più la generazione del rapporto) hai una diagnosi automatica che indica esattamente quale componente è sotto sforzo.Tieni presente che questo rapporto è un’istantanea — riflette ciò che succedeva in quei 60 secondi specifici, non una cronologia nel tempo. Se il problema è intermittente (si blocca solo ogni tanto, per esempio), potresti dover eseguire il comando più di una volta, in momenti diversi, per cogliere il sintomo sul fatto.
🔋 powercfg /batteryreport: la Vera Salute della Tua Batteria
Se usi un portatile, questo è probabilmente il comando più prezioso dell’elenco, perché risponde a una domanda a cui quasi nessuno sa rispondere con precisione: “quanta della sua capacità originale ha già perso la mia batteria?”. Windows conserva in modo nativo una cronologia dell’uso della batteria nel tempo — e powercfg /batteryreport trasforma quella cronologia in un rapporto HTML completo.
wmic e Get-PhysicalDisk, che rispondono direttamente nel terminale, powercfg /batteryreport stampa solo la conferma di aver salvato un file — qualcosa come Rapporto sulla durata della batteria salvato nel percorso file C:\WINDOWS\system32\battery-report.html. Se lo esegui e pensi “non è successo niente”, è perché manca il passo successivo: aprire il file HTML generato.| Voce | Dettaglio |
|---|---|
| Comando base | powercfg /batteryreport |
| Salvare in una posizione specifica | powercfg /batteryreport /output "C:\rapporti\batteria.html" |
| Limitare il periodo analizzato | powercfg /batteryreport /duration 30 (ultimi 30 giorni) |
| Salvare sul desktop e aprire nel browser (PowerShell) | powercfg /batteryreport /output "$env:USERPROFILE\Desktop\battery-report.html"; ii "$env:USERPROFILE\Desktop\battery-report.html" |
| Dove eseguirlo | Prompt dei comandi o PowerShell, come amministratore |
| Dove viene salvato il rapporto per impostazione predefinita (comando base) | Nella cartella corrente del terminale — se l’hai eseguito dentro C:\WINDOWS\system32, il file finisce lì, cosa che confonde spesso chi se lo aspetta sul desktop |
Dopo aver eseguito il comando base, vai nella cartella indicata nel messaggio e apri battery-report.html con qualsiasi browser — non serve nessun programma speciale, è una normale pagina web. Per evitare questa ricerca manuale, usa la versione combinata della tabella: salva il file direttamente sul desktop e lo apre da solo nel browser predefinito.

📊 Come Leggere il Rapporto della Batteria
Il rapporto ha diverse sezioni, ma i due numeri che rispondono alla domanda chiave — “quanto è usurata la mia batteria?” — sono nel riepilogo Batterie installate in alto e nella tabella Cronologia capacità batteria:
- Capacità di progettazione (Design Capacity) — la capacità originale di fabbrica della batteria, misurata in mWh (milliwattora).
- Capacità di carica completa (Full Charge Capacity) — la capacità massima che la batteria riesce a contenere oggi, con l’usura attuale.
Il calcolo è semplice: dividi la capacità di carica completa per la capacità di progettazione e moltiplica per 100 per ottenere la percentuale di salute attuale. Per esempio, una batteria con capacità di progettazione di 50.000 mWh e capacità di carica completa di 41.000 mWh è all’82% di salute — cioè ha già perso il 18% della capacità originale.
| Salute della batteria | Cosa significa in pratica |
|---|---|
| Oltre il 90% | Batteria in ottimo stato, usura minima |
| Dall’80% al 90% | Usura normale per 1–2 anni di utilizzo, ancora comoda nell’uso quotidiano |
| Dal 60% all’80% | Usura evidente — autonomia visibilmente inferiore rispetto a quando era nuova |
| Sotto il 60% | Batteria molto usurata, di solito conviene sostituirla |
Il rapporto include anche una sezione Utilizzo recente e una tabella Stime della durata della batteria che confronta l’autonomia stimata in periodi diversi — utile per capire se il calo di autonomia è stato graduale (usura normale) o improvviso (forse un difetto specifico).
🎯 Quando Usare Ogni Comando nella Pratica
| Situazione | Comando consigliato |
|---|---|
| Il PC ha iniziato a fare rumori strani o a bloccarsi quando apri i file | Get-PhysicalDisk o wmic diskdrive get status |
| Controllo di routine rapido, senza bisogno di dettagli | wmic diskdrive get status |
| Vuoi sapere esattamente quanto è grave il problema del disco | Get-PhysicalDisk |
| Il PC è lento e non riesci a individuare la causa | perfmon /report |
| Vuoi una diagnosi generale prima di decidere se formattare o sostituire un componente | perfmon /report |
| L’autonomia del portatile cala in modo evidente | powercfg /batteryreport |
| Decidere se conviene sostituire la batteria del portatile | powercfg /batteryreport |
E se i comandi sul disco indicano file di sistema danneggiati e non un disco guasto, il passo successivo è la riparazione con SFC e DISM.
🗓️ Una Semplice Routine di Controllo Preventivo
Non serve eseguire questi comandi ogni giorno — sarebbe eccessivo e il risultato non cambia da un controllo all’altro in pochi giorni. Un calendario ragionevole per la maggior parte degli utenti domestici:
- Ogni mese:
wmic diskdrive get statusoGet-PhysicalDisk— un controllo rapido che richiede meno di 10 secondi. - Ogni 2–3 mesi, o quando noti lentezza:
perfmon /report— per scoprire in tempo qualsiasi calo generale delle prestazioni. - Ogni 3–6 mesi, se usi un portatile:
powercfg /batteryreport— per seguire la curva di usura della batteria nel tempo, non solo un numero isolato.
Se usi il PC per lavoro o conservi file importanti senza backup nel cloud, dimezza questi intervalli — eseguire un comando gratuito non costa praticamente nulla rispetto a perdere file per un disco che ti stava avvisando da tempo.
👂 Segnali d’Allarme Che Nessun Comando Rileva da Solo
Per quanto utili siano questi 4 comandi, non sostituiscono l’attenzione a segnali fisici e di comportamento che a volte compaiono prima di qualsiasi avviso software:
- Ticchettii o rumori di sfregamento dal case — tipici di un disco rigido meccanico con problemi alla testina di lettura, spesso prima che compaia qualsiasi avviso S.M.A.R.T.
- Un portatile gonfio vicino alla batteria — un segnale fisico grave di batteria agli ioni di litio degradata che richiede la sostituzione immediata per sicurezza, qualunque cosa dica powercfg.
- Odore di bruciato o surriscaldamento anomalo — non aspettare mai che un comando lo confermi; spegni l’apparecchio e portalo a far controllare.
- File che si danneggiano senza motivo apparente — può essere il segnale di un disco che si sta degradando anche se S.M.A.R.T. dice ancora “OK”, perché non tutti i guasti vengono registrati dagli attributi monitorati.
Ricorda anche che un PC con hardware sano può comunque essere compromesso da software dannoso in background, che consuma CPU e disco senza comparire in nessuno dei rapporti di questo articolo — vedi come funzionano i trojan e come proteggerti.
🚧 Limiti: Cosa Questi Comandi NON Fanno
Per evitare false aspettative, ecco cosa questi 4 comandi non possono fare:
- Non misurano la temperatura dei componenti in tempo reale (CPU, GPU, disco) — per quello serve un programma dedicato al monitoraggio dei sensori.
- Non eseguono stress test né benchmark delle prestazioni — mostrano un’istantanea dello stato attuale, non la capacità massima sotto carico pesante.
- S.M.A.R.T. (usato dai comandi sul disco) non prevede il 100% dei guasti — alcuni tipi di difetto elettronico improvviso non danno alcun preavviso.
powercfg /batteryreportnon sostituisce la calibrazione della batteria nei rari casi di lettura errata della percentuale — se la batteria segna 100% e si spegne all’improvviso, il problema può essere altro (driver, firmware del produttore).
📈 Quando Vale la Pena Andare Oltre gli Strumenti Integrati
I comandi di questo articolo gestiscono bene le diagnosi puntuali e i controlli preventivi di routine. Ma se vuoi un monitoraggio continuo con grafici delle temperature in tempo reale, avvisi sonori quando un sensore supera un limite o una cronologia dettagliata di ogni componente per settimane, conviene provare uno strumento gratuito più completo — i programmi dedicati al monitoraggio dell’hardware sono il passo naturale successivo una volta padroneggiati i comandi integrati di questo articolo.
Per i dischi in particolare, uno strumento da banco come quello della guida a Victoria HDD/SSD controlla attributo per attributo e testa perfino la superficie del disco.
📖 Glossario Rapido
- S.M.A.R.T.: tecnologia integrata in dischi rigidi e SSD che monitora internamente gli indicatori di usura ed espone un verdetto sulla salute leggibile dal sistema operativo.
- wmic: Windows Management Instrumentation Command-line, uno strumento a riga di comando più vecchio di Windows per interrogare le informazioni di sistema.
- Cmdlet: nome dei comandi integrati di PowerShell (come Get-PhysicalDisk), nel formato Verbo-Nome.
- HealthStatus: proprietà restituita da Get-PhysicalDisk che indica la salute del disco (Healthy, Warning, Unhealthy o Unknown).
- Perfmon: abbreviazione di Performance Monitor, lo strumento integrato di Windows per raccogliere le metriche delle prestazioni del sistema.
- mWh (milliwattora): unità che Windows usa per misurare l’energia che la batteria di un portatile può immagazzinare.
- Capacità di progettazione: capacità originale di fabbrica di una batteria, prima di qualsiasi usura.
- Capacità di carica completa: capacità massima reale che la batteria riesce a contenere oggi, che riflette l’usura accumulata.
FAQ
Devo essere amministratore di Windows per eseguire questi comandi?
wmic diskdrive get status e Get-PhysicalDisk funzionano senza permessi di amministratore. perfmon /report e powercfg /batteryreport funzionano meglio, e a volte lo richiedono, se eseguiti come amministratore per una raccolta completa.
Questi comandi funzionano anche sugli SSD o solo sui dischi meccanici?
Funzionano su entrambi. S.M.A.R.T. è presente praticamente in tutti gli SSD e i dischi rigidi moderni, anche se gli attributi monitorati internamente cambiano un po’ tra le due tecnologie.
Cosa faccio se wmic diskdrive get status mostra Pred Fail?
Fai subito un backup dei file importanti e pianifica la sostituzione del disco il prima possibile. Questo avviso significa che il firmware del disco ha già rilevato un rischio reale di guasto.
powercfg /batteryreport funziona su un PC fisso senza batteria?
Non genera dati utili, perché i PC fissi non hanno una batteria interna monitorata da Windows. Il comando è pensato per portatili, tablet e alcuni modelli ibridi.
Ogni quanto dovrei eseguire perfmon /report?
Non serve una routine quotidiana. Un controllo ogni 2 o 3 mesi, o quando noti una lentezza inspiegabile, basta per la maggior parte degli utenti domestici.
Get-PhysicalDisk sostituisce del tutto wmic diskdrive get status?
In pratica sì, ed è la strada che Microsoft consiglia oggi, visto che wmic è in via di dismissione e non è più installato per impostazione predefinita su Windows 11 24H2 e successivi.
Dove viene salvato il file di powercfg /batteryreport?
Nella cartella in cui si trovava il terminale quando l’hai eseguito — spesso C:\Users\TuoNome, oppure C:\WINDOWS\system32 se il terminale è stato aperto come amministratore. Puoi scegliere un’altra posizione con il parametro /output.
Questi comandi sostituiscono un programma di monitoraggio delle temperature?
No. Nessuno dei 4 comandi di questo articolo misura la temperatura dei componenti in tempo reale — per quello serve un programma dedicato al monitoraggio dei sensori hardware.
🎮 Quanto hai imparato?
Appena scegli una risposta resta bloccata — ricarica la pagina per riprovare.
1. Cosa significa Pred Fail nell’output di wmic diskdrive get status?
2. Quali sono i valori possibili di HealthStatus in Get-PhysicalDisk?
3. Per quanto tempo perfmon /report raccoglie dati per impostazione predefinita?
4. Come si calcola la salute della batteria dal rapporto di powercfg?
5. Questi comandi misurano la temperatura dei componenti in tempo reale?
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