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4 Comandi di Windows Che Mostrano la Vera Salute del Tuo PC Prima Che Si Guasti

wmic, Get-PhysicalDisk, perfmon e powercfg: 4 comandi integrati in Windows che ti avvisano sullo stato di disco, sistema e batteria prima che il problema compaia sullo schermo.

por tecnologiaxt
Diagnostica Integrata ⏱ 20 min di lettura 📅 Settembre 2026

4 Comandi di Windows Che Mostrano la Vera Salute del Tuo PC Prima Che Si Guasti

wmic, Get-PhysicalDisk, perfmon e powercfg: 4 comandi integrati in Windows che ti avvisano sullo stato di disco, sistema e batteria prima che il problema compaia sullo schermo.

RC
Eseguiamo 4 comandi integrati di Windows che mostrano la vera salute del tuo PC senza installare nulla. Sono Ronaldo Cardoso di Tecnologia Moderna — contenuti tecnici, onesti e sempre gratuiti.
Riepilogo rapido

Dritti al punto — i 4 comandi e cosa rivela ciascuno:

  • wmic diskdrive get status — una risposta rapida, “OK” o “Pred Fail”, sul tuo disco, tramite S.M.A.R.T.
  • Get-PhysicalDisk (PowerShell) — la versione più dettagliata, con HealthStatus (Healthy/Warning/Unhealthy).
  • perfmon /report — un check-up completo del sistema in circa 60 secondi: CPU, RAM, disco, rete.
  • powercfg /batteryreport — confronta la capacità originale della batteria del portatile con quella attuale.
  • Funzionano tutti senza installare programmi, direttamente dal Prompt dei comandi o da PowerShell.
Diagnostica senza installare nulla

🩺 4 Comandi di Windows Che Mostrano la Vera Salute del Tuo PC

Molte persone scoprono che il disco rigido sta morendo, che l’SSD è a fine vita o che la batteria del portatile ha già perso metà della capacità solo quando il problema è già sullo schermo — schermate blu, blocchi, autonomia dimezzata. La buona notizia è che Windows ha già strumenti integrati, senza bisogno di programmi di terzi, che mostrano questi segnali d’allarme con settimane o perfino mesi di anticipo.

In questa guida ti mostro 4 comandi reali — due per i dischi, uno per una diagnosi generale del sistema e uno per la batteria — spiegando la sintassi esatta, cosa significa ogni risultato e quando usare ciascuno.

In breve, prima dei dettagli: wmic diskdrive get status e Get-PhysicalDisk ti dicono se il disco è sano tramite S.M.A.R.T.; perfmon /report genera un rapporto completo del sistema in circa 1 minuto; powercfg /batteryreport mostra quanto si è usurata la batteria del portatile confrontando la capacità originale con quella attuale. Funzionano tutti nel Prompt dei comandi o in PowerShell, senza installare nulla.
Prima di tutto

🧭 Perché Usare Comandi Integrati Invece di Programmi di Terzi

Esistono decine di ottimi programmi per monitorare l’hardware — e se ne usi già uno, benissimo: i comandi di questo articolo non li sostituiscono, li completano. Il vantaggio dei comandi integrati è che non richiedono installazione, non mostrano pubblicità, non chiedono permessi eccessivi e funzionano su qualsiasi Windows 10 o 11 senza configurazione preliminare.

È particolarmente utile in tre situazioni: quando lavori sul PC di qualcun altro e non vuoi installare nulla, quando il PC è già lento e non vuoi appesantirlo con un programma pesante in background, o quando vuoi semplicemente una risposta rapida senza aprire nessuna interfaccia grafica.

Se ti piace lavorare in PowerShell e vuoi approfondire cosa riporta il sistema sul tuo hardware, guarda anche il mito di msconfig: comandi per controllare CPU e memoria. Qui l’approccio è più chirurgico: comandi specifici che rispondono a una domanda precisa sulla salute del disco, del sistema nel suo insieme o della batteria.

Cosa lo rende possibile

🔬 S.M.A.R.T.: la Base di Tutto

Sia wmic diskdrive get status sia Get-PhysicalDisk si basano su una tecnologia chiamata S.M.A.R.T. (Self-Monitoring, Analysis and Reporting Technology), presente praticamente in tutti i dischi rigidi e gli SSD prodotti negli ultimi 20 anni. Il disco controlla internamente decine di propri indicatori — settori riallocati, temperatura, ore di funzionamento, numero di errori di lettura — ed espone un verdetto riassuntivo che Windows può leggere senza dover interpretare ogni metrica grezza. Quel verdetto riassuntivo è ciò che ti mostrano i comandi di questo articolo.

È importante capire un limite reale di S.M.A.R.T.: rileva molto bene l’usura graduale, ma non prevede il 100% dei guasti improvvisi (un componente elettronico bruciato, per esempio). Eppure, i dati pubblicati dai grandi fornitori di archiviazione cloud mostrano che la maggior parte dei dischi che si guastano dà qualche avviso S.M.A.R.T. prima di morire del tutto — il che rende questi comandi un modo economico e rapido per scoprire il problema in tempo.

Comando 1 — il classico di una riga

💽 wmic diskdrive get status: il Termometro Rapido del Disco

wmic (Windows Management Instrumentation Command-line) è uno storico strumento a riga di comando di Windows. Per controllare la salute di tutti i dischi installati, apri il Prompt dei comandi (non serve come amministratore) e digita:

VoceDettaglio
Comandowmic diskdrive get status
Dove eseguirloPrompt dei comandi (cmd.exe)
Serve l’amministratore?No, per questo comando specifico no
Risultato attesoUna riga “Status” per ogni disco fisico installato

L’output è breve e diretto. Se hai due dischi (per esempio un SSD e un disco rigido secondario), vedrai una riga per ciascuno, nell’ordine in cui Windows li rileva. I valori possibili sono:

  • OK — il disco funziona normalmente, senza avvisi S.M.A.R.T.
  • Pred Fail (abbreviazione di “Predicted Failure”, guasto previsto) — il disco sta prevedendo un proprio guasto a breve. È il segnale più grave che questo comando può dare: fai subito un backup e pianifica la sostituzione del disco.
  • Unknown — Windows non è riuscito a leggere lo stato S.M.A.R.T. del disco (capita con alcuni SSD esterni USB il cui controller non trasmette questa informazione).
Se compare “Pred Fail” in una qualsiasi riga, interrompi quello che stai facendo e copia prima i tuoi file importanti, prima di qualsiasi altra indagine. Questo avviso raramente è un falso positivo — esiste proprio perché il firmware del disco ha già rilevato un’usura interna reale.
Primo piano di un disco rigido del computer
⚠️ Aggiornamento importante: se usi Windows 11 versione 24H2 o successiva e il comando risponde qualcosa come “’wmic’ non è riconosciuto come comando interno o esterno”, non è colpa tua — Microsoft ha rimosso WMIC per impostazione predefinita a partire da quella versione, trasformandolo in una funzionalità facoltativa non più attiva. Guarda nella tabella qui sotto cosa fare.
SituazioneCosa fare
Il comando ha funzionato normalmenteOttimo, continua a usarlo — ma conviene imparare il sostituto qui sotto, perché wmic è in via di dismissione
Errore “’wmic’ non è riconosciuto” (Windows 11 24H2+)Usa il sostituto diretto: Get-CimInstance Win32_DiskDrive | Select-Object Model, Status — stesso risultato, stessa lettura (OK / Pred Fail)
Vuoi la diagnosi più completa, con o senza wmicUsa Get-PhysicalDisk | Select-Object FriendlyName, HealthStatus, OperationalStatus (comando 2, subito sotto)
Ti serve davvero riavere il classico wmicImpostazioni → Sistema → Funzionalità facoltative → Visualizza funzionalità → cerca “WMIC” → installa

Il limite di wmic diskdrive get status è che dà solo quel verdetto di una parola — niente temperatura, nessuna indicazione su quale attributo S.M.A.R.T. ha fatto scattare l’avviso, nessuna distinzione tra disco rigido e SSD. Per quel livello di dettaglio, il comando successivo è più completo.

Comando 2 — il sostituto moderno

🖥️ Get-PhysicalDisk: la Versione Moderna e Più Completa

Get-PhysicalDisk è un cmdlet di PowerShell (del modulo Storage, incluso di serie in ogni Windows 10 e 11) che fa sostanzialmente lo stesso controllo di wmic, ma con molto più contesto nell’output. Apri PowerShell (non serve l’amministratore per la consultazione base) e digita:

VoceDettaglio
ComandoGet-PhysicalDisk
Dove eseguirloPowerShell (powershell.exe o Terminale Windows)
Formato dell’outputTabella con FriendlyName, HealthStatus, OperationalStatus, Usage, Size

Un output tipico è così:

FriendlyNameOperationalStatusHealthStatusSize
NVMe SSD SamsungOKHealthy476 GB
ST2000DM SeagateOKHealthy1863 GB

Il campo più importante è HealthStatus, che ha quattro valori possibili secondo la documentazione ufficiale Microsoft del modulo Storage (compaiono in inglese anche se Windows è in italiano):

  • Healthy (integro) — tutto normale, il disco funziona come previsto.
  • Warning (avviso) — qualche indicatore ha iniziato a degradarsi, ma non è ancora critico. Conviene controllarlo più spesso.
  • Unhealthy (non integro) — degrado confermato e significativo. Equivale al “Pred Fail” di wmic, ma con un livello intermedio (Warning) che wmic non distingue.
  • Unknown (sconosciuto) — Windows non è riuscito a determinare lo stato, di solito per un limite nel modo in cui il disco è collegato.

Un vantaggio pratico di PowerShell è poter filtrare già nella query. Per vedere solo i dischi con problemi, per esempio, il comando diventa Get-PhysicalDisk | Where-Object HealthStatus -ne "Healthy" — se l’elenco è vuoto, va tutto bene; se compare una riga, è quella che richiede attenzione.

Finestra del terminale che esegue un comando sulla salute del disco
Quale scegliere

⚖️ Confronto tra i Due Comandi per il Disco

Criteriowmic diskdrive get statusGet-PhysicalDisk
Livello di dettaglioBasso (solo OK/Pred Fail/Unknown)Medio-alto (Healthy/Warning/Unhealthy/Unknown + dimensione, modello)
Dove si eseguePrompt dei comandiPowerShell
Futuro in WindowsMicrosoft lo sta dismettendo gradualmenteAttivo — la strada consigliata oggi
Facile da ricordarePiù breve da digitareNome più lungo, ma più intuitivo
Permette di filtrare i risultatiNo, non senza sintassi extraSì, con Where-Object

In pratica, se vuoi solo una risposta rapida sì/no (“il mio disco sta bene o no?”), wmic fa ancora il suo lavoro. Se vuoi capire quanto è grave il problema prima di decidere se sostituire il disco, Get-PhysicalDisk vale lo sforzo di digitare un comando un po’ più lungo — ed è la strada che la stessa Microsoft sta spingendo per il futuro.

Se uno dei tuoi dischi mostra un avviso, fai anche il test di 2 minuti che rivela se il tuo SSD sta morendo e, per un’analisi più approfondita, come usare Victoria HDD/SSD.

Comando 3 — il check-up completo

📋 perfmon /report: il Check-up Completo del Sistema

A differenza dei comandi precedenti, che si concentrano solo sui dischi, perfmon /report avvia il Monitoraggio prestazioni di Windows per raccogliere dati su tutto il sistema per circa 60 secondi e generare un rapporto HTML completo, con diagnosi automatica di CPU, memoria, disco, rete e configurazione generale.

VoceDettaglio
Comandoperfmon /report
Dove eseguirloEsegui (Windows + R) o Prompt dei comandi/PowerShell
Serve l’amministratore?Sì, si consiglia di eseguirlo come amministratore per una raccolta completa
Durata della raccoltaCirca 60 secondi di monitoraggio del sistema in uso normale
Formato dell’outputRapporto HTML aperto automaticamente nel browser predefinito

Quando esegui il comando, Windows apre una finestra con scritto “Raccolta dati per 60 secondi…” — in quel lasso di tempo è meglio lasciare il PC in un uso simile a quello normale (non deve restare fermo, ma non è il momento ideale per aprire 20 programmi pesanti insieme, perché falsa la lettura). Terminata la raccolta, il rapporto si apre da solo.

Grafici delle prestazioni sul monitor di un computer
Cosa cercare nel rapporto

🔍 Come Leggere il Rapporto di Perfmon

Il rapporto è diviso in sezioni, e la più importante per chi vuole solo un verdetto rapido è proprio in cima: Risultati della diagnostica, con avvisi ed errori già evidenziati, ciascuno con una spiegazione in linguaggio semplice di ciò che è stato trovato — per esempio un driver obsoleto, un servizio che non si avvia o un disco quasi pieno. Poi vengono sezioni più tecniche e dettagliate:

  • Configurazione software — versione di Windows, tempo di attività, elenco dei servizi installati.
  • Configurazione hardware — modello del processore, quantità di RAM installata e in uso, informazioni di rete.
  • CPU — i processi che hanno usato più potenza di calcolo durante la raccolta.
  • Rete — schede di rete attive e statistiche di traffico.
  • Disco — tempo di risposta delle unità e spazio libero per volume.
  • Memoria — uso della memoria fisica e del paging (swap) al momento della raccolta.
Un consiglio pratico: se il PC ti sembra più lento del solito ma non riesci a individuare il collo di bottiglia, esegui perfmon /report invece di tirare a indovinare — in meno di 2 minuti (60 secondi di raccolta più la generazione del rapporto) hai una diagnosi automatica che indica esattamente quale componente è sotto sforzo.

Tieni presente che questo rapporto è un’istantanea — riflette ciò che succedeva in quei 60 secondi specifici, non una cronologia nel tempo. Se il problema è intermittente (si blocca solo ogni tanto, per esempio), potresti dover eseguire il comando più di una volta, in momenti diversi, per cogliere il sintomo sul fatto.

Comando 4 — solo per portatili

🔋 powercfg /batteryreport: la Vera Salute della Tua Batteria

Se usi un portatile, questo è probabilmente il comando più prezioso dell’elenco, perché risponde a una domanda a cui quasi nessuno sa rispondere con precisione: “quanta della sua capacità originale ha già perso la mia batteria?”. Windows conserva in modo nativo una cronologia dell’uso della batteria nel tempo — e powercfg /batteryreport trasforma quella cronologia in un rapporto HTML completo.

Attenzione: è l’unico comando dell’elenco che non mostra nulla di utile sullo schermo. A differenza di wmic e Get-PhysicalDisk, che rispondono direttamente nel terminale, powercfg /batteryreport stampa solo la conferma di aver salvato un file — qualcosa come Rapporto sulla durata della batteria salvato nel percorso file C:\WINDOWS\system32\battery-report.html. Se lo esegui e pensi “non è successo niente”, è perché manca il passo successivo: aprire il file HTML generato.
VoceDettaglio
Comando basepowercfg /batteryreport
Salvare in una posizione specificapowercfg /batteryreport /output "C:\rapporti\batteria.html"
Limitare il periodo analizzatopowercfg /batteryreport /duration 30 (ultimi 30 giorni)
Salvare sul desktop e aprire nel browser (PowerShell)powercfg /batteryreport /output "$env:USERPROFILE\Desktop\battery-report.html"; ii "$env:USERPROFILE\Desktop\battery-report.html"
Dove eseguirloPrompt dei comandi o PowerShell, come amministratore
Dove viene salvato il rapporto per impostazione predefinita (comando base)Nella cartella corrente del terminale — se l’hai eseguito dentro C:\WINDOWS\system32, il file finisce lì, cosa che confonde spesso chi se lo aspetta sul desktop

Dopo aver eseguito il comando base, vai nella cartella indicata nel messaggio e apri battery-report.html con qualsiasi browser — non serve nessun programma speciale, è una normale pagina web. Per evitare questa ricerca manuale, usa la versione combinata della tabella: salva il file direttamente sul desktop e lo apre da solo nel browser predefinito.

Portatile collegato alla corrente sulla scrivania
I due numeri che contano

📊 Come Leggere il Rapporto della Batteria

Il rapporto ha diverse sezioni, ma i due numeri che rispondono alla domanda chiave — “quanto è usurata la mia batteria?” — sono nel riepilogo Batterie installate in alto e nella tabella Cronologia capacità batteria:

  • Capacità di progettazione (Design Capacity) — la capacità originale di fabbrica della batteria, misurata in mWh (milliwattora).
  • Capacità di carica completa (Full Charge Capacity) — la capacità massima che la batteria riesce a contenere oggi, con l’usura attuale.

Il calcolo è semplice: dividi la capacità di carica completa per la capacità di progettazione e moltiplica per 100 per ottenere la percentuale di salute attuale. Per esempio, una batteria con capacità di progettazione di 50.000 mWh e capacità di carica completa di 41.000 mWh è all’82% di salute — cioè ha già perso il 18% della capacità originale.

Salute della batteriaCosa significa in pratica
Oltre il 90%Batteria in ottimo stato, usura minima
Dall’80% al 90%Usura normale per 1–2 anni di utilizzo, ancora comoda nell’uso quotidiano
Dal 60% all’80%Usura evidente — autonomia visibilmente inferiore rispetto a quando era nuova
Sotto il 60%Batteria molto usurata, di solito conviene sostituirla

Il rapporto include anche una sezione Utilizzo recente e una tabella Stime della durata della batteria che confronta l’autonomia stimata in periodi diversi — utile per capire se il calo di autonomia è stato graduale (usura normale) o improvviso (forse un difetto specifico).

Guida rapida alla scelta

🎯 Quando Usare Ogni Comando nella Pratica

SituazioneComando consigliato
Il PC ha iniziato a fare rumori strani o a bloccarsi quando apri i fileGet-PhysicalDisk o wmic diskdrive get status
Controllo di routine rapido, senza bisogno di dettagliwmic diskdrive get status
Vuoi sapere esattamente quanto è grave il problema del discoGet-PhysicalDisk
Il PC è lento e non riesci a individuare la causaperfmon /report
Vuoi una diagnosi generale prima di decidere se formattare o sostituire un componenteperfmon /report
L’autonomia del portatile cala in modo evidentepowercfg /batteryreport
Decidere se conviene sostituire la batteria del portatilepowercfg /batteryreport

E se i comandi sul disco indicano file di sistema danneggiati e non un disco guasto, il passo successivo è la riparazione con SFC e DISM.

Prevenzione semplice

🗓️ Una Semplice Routine di Controllo Preventivo

Non serve eseguire questi comandi ogni giorno — sarebbe eccessivo e il risultato non cambia da un controllo all’altro in pochi giorni. Un calendario ragionevole per la maggior parte degli utenti domestici:

  1. Ogni mese: wmic diskdrive get status o Get-PhysicalDisk — un controllo rapido che richiede meno di 10 secondi.
  2. Ogni 2–3 mesi, o quando noti lentezza: perfmon /report — per scoprire in tempo qualsiasi calo generale delle prestazioni.
  3. Ogni 3–6 mesi, se usi un portatile: powercfg /batteryreport — per seguire la curva di usura della batteria nel tempo, non solo un numero isolato.

Se usi il PC per lavoro o conservi file importanti senza backup nel cloud, dimezza questi intervalli — eseguire un comando gratuito non costa praticamente nulla rispetto a perdere file per un disco che ti stava avvisando da tempo.

Occhi e orecchie contano ancora

👂 Segnali d’Allarme Che Nessun Comando Rileva da Solo

Per quanto utili siano questi 4 comandi, non sostituiscono l’attenzione a segnali fisici e di comportamento che a volte compaiono prima di qualsiasi avviso software:

  • Ticchettii o rumori di sfregamento dal case — tipici di un disco rigido meccanico con problemi alla testina di lettura, spesso prima che compaia qualsiasi avviso S.M.A.R.T.
  • Un portatile gonfio vicino alla batteria — un segnale fisico grave di batteria agli ioni di litio degradata che richiede la sostituzione immediata per sicurezza, qualunque cosa dica powercfg.
  • Odore di bruciato o surriscaldamento anomalo — non aspettare mai che un comando lo confermi; spegni l’apparecchio e portalo a far controllare.
  • File che si danneggiano senza motivo apparente — può essere il segnale di un disco che si sta degradando anche se S.M.A.R.T. dice ancora “OK”, perché non tutti i guasti vengono registrati dagli attributi monitorati.
Se noti qualsiasi segnale fisico (rigonfiamento, odore, rumore anomalo), non aspettare il risultato di un comando per agire — i segnali fisici hanno la priorità su qualsiasi diagnosi software, perché comportano un rischio per la sicurezza e non solo per le prestazioni.

Ricorda anche che un PC con hardware sano può comunque essere compromesso da software dannoso in background, che consuma CPU e disco senza comparire in nessuno dei rapporti di questo articolo — vedi come funzionano i trojan e come proteggerti.

Onestà sui limiti

🚧 Limiti: Cosa Questi Comandi NON Fanno

Per evitare false aspettative, ecco cosa questi 4 comandi non possono fare:

  • Non misurano la temperatura dei componenti in tempo reale (CPU, GPU, disco) — per quello serve un programma dedicato al monitoraggio dei sensori.
  • Non eseguono stress test né benchmark delle prestazioni — mostrano un’istantanea dello stato attuale, non la capacità massima sotto carico pesante.
  • S.M.A.R.T. (usato dai comandi sul disco) non prevede il 100% dei guasti — alcuni tipi di difetto elettronico improvviso non danno alcun preavviso.
  • powercfg /batteryreport non sostituisce la calibrazione della batteria nei rari casi di lettura errata della percentuale — se la batteria segna 100% e si spegne all’improvviso, il problema può essere altro (driver, firmware del produttore).
Andare oltre

📈 Quando Vale la Pena Andare Oltre gli Strumenti Integrati

I comandi di questo articolo gestiscono bene le diagnosi puntuali e i controlli preventivi di routine. Ma se vuoi un monitoraggio continuo con grafici delle temperature in tempo reale, avvisi sonori quando un sensore supera un limite o una cronologia dettagliata di ogni componente per settimane, conviene provare uno strumento gratuito più completo — i programmi dedicati al monitoraggio dell’hardware sono il passo naturale successivo una volta padroneggiati i comandi integrati di questo articolo.

Per i dischi in particolare, uno strumento da banco come quello della guida a Victoria HDD/SSD controlla attributo per attributo e testa perfino la superficie del disco.

Termini tecnici spiegati

📖 Glossario Rapido

  • S.M.A.R.T.: tecnologia integrata in dischi rigidi e SSD che monitora internamente gli indicatori di usura ed espone un verdetto sulla salute leggibile dal sistema operativo.
  • wmic: Windows Management Instrumentation Command-line, uno strumento a riga di comando più vecchio di Windows per interrogare le informazioni di sistema.
  • Cmdlet: nome dei comandi integrati di PowerShell (come Get-PhysicalDisk), nel formato Verbo-Nome.
  • HealthStatus: proprietà restituita da Get-PhysicalDisk che indica la salute del disco (Healthy, Warning, Unhealthy o Unknown).
  • Perfmon: abbreviazione di Performance Monitor, lo strumento integrato di Windows per raccogliere le metriche delle prestazioni del sistema.
  • mWh (milliwattora): unità che Windows usa per misurare l’energia che la batteria di un portatile può immagazzinare.
  • Capacità di progettazione: capacità originale di fabbrica di una batteria, prima di qualsiasi usura.
  • Capacità di carica completa: capacità massima reale che la batteria riesce a contenere oggi, che riflette l’usura accumulata.
Domande frequenti

FAQ

Devo essere amministratore di Windows per eseguire questi comandi?

wmic diskdrive get status e Get-PhysicalDisk funzionano senza permessi di amministratore. perfmon /report e powercfg /batteryreport funzionano meglio, e a volte lo richiedono, se eseguiti come amministratore per una raccolta completa.

Questi comandi funzionano anche sugli SSD o solo sui dischi meccanici?

Funzionano su entrambi. S.M.A.R.T. è presente praticamente in tutti gli SSD e i dischi rigidi moderni, anche se gli attributi monitorati internamente cambiano un po’ tra le due tecnologie.

Cosa faccio se wmic diskdrive get status mostra Pred Fail?

Fai subito un backup dei file importanti e pianifica la sostituzione del disco il prima possibile. Questo avviso significa che il firmware del disco ha già rilevato un rischio reale di guasto.

powercfg /batteryreport funziona su un PC fisso senza batteria?

Non genera dati utili, perché i PC fissi non hanno una batteria interna monitorata da Windows. Il comando è pensato per portatili, tablet e alcuni modelli ibridi.

Ogni quanto dovrei eseguire perfmon /report?

Non serve una routine quotidiana. Un controllo ogni 2 o 3 mesi, o quando noti una lentezza inspiegabile, basta per la maggior parte degli utenti domestici.

Get-PhysicalDisk sostituisce del tutto wmic diskdrive get status?

In pratica sì, ed è la strada che Microsoft consiglia oggi, visto che wmic è in via di dismissione e non è più installato per impostazione predefinita su Windows 11 24H2 e successivi.

Dove viene salvato il file di powercfg /batteryreport?

Nella cartella in cui si trovava il terminale quando l’hai eseguito — spesso C:\Users\TuoNome, oppure C:\WINDOWS\system32 se il terminale è stato aperto come amministratore. Puoi scegliere un’altra posizione con il parametro /output.

Questi comandi sostituiscono un programma di monitoraggio delle temperature?

No. Nessuno dei 4 comandi di questo articolo misura la temperatura dei componenti in tempo reale — per quello serve un programma dedicato al monitoraggio dei sensori hardware.

Metti alla prova quello che hai imparato

🎮 Quanto hai imparato?

Appena scegli una risposta resta bloccata — ricarica la pagina per riprovare.

1. Cosa significa Pred Fail nell’output di wmic diskdrive get status?

2. Quali sono i valori possibili di HealthStatus in Get-PhysicalDisk?

3. Per quanto tempo perfmon /report raccoglie dati per impostazione predefinita?

4. Come si calcola la salute della batteria dal rapporto di powercfg?

5. Questi comandi misurano la temperatura dei componenti in tempo reale?

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